Turchia, dopo fallito golpe 290 morti e 6mila arresti
Dura reazione di Erdogan, 2745 giudici sono stati sollevati dall'incarico

Il numero di arresti in Turchia per il fallito colpo di stato è salito a 6mila persone, e il numero potrebbe ancora aumentare. Sono in totale 2745 i giudici sollevati dall'incarico dal governo turco, almeno 290 i morti accertati, 1400 i feriti e 2800 i militari arrestati dopo il fallito colpo di Stato militare in Turchia. Un altro tentativo di colpo di Stato potrebbe avvenire in qualsiasi momento, quindi le autorità devono restare nelle strade per mantenere il controllo della situazione, è il messaggio diffuso su Twitter dalla presidenza turca. Erdogan ha mandato un sms a milioni di cellulari, chiedendo di difendere pace e democrazia rimanendo per le strade. "La pena capitale non è prevista dalla Costituzione turca, ma valuteremo la questione dal punto di vista legale", è la minaccia del premier Yldirim, che ha assicurato: "I golpisti sono nelle mani della giustizia turca esaranno puniti come meritano". Secondo il governo turco, l'ispiratore del golpe è il religioso Fethullah Gulen, ex amico ed ora avversario numero uno del presidente Erdogan, che vive in esilio negli Stati Uniti: per Ankara gestirebbe da lontano una vera e propria "struttura parallela" nello Stato turco, che controlla segmenti della magistratura e del mondo dell'istruzione. 

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