Turchia, Akp: Andiamo avanti con processo di adesione all'Ue

Ankara (Turchia), 19 giu. (LaPresse/AP) - "I nostri cittadini non dovrebbero essere demoralizzati dalle dichiarazioni dell'Unione europea. Siamo impegnati a proseguire il processo di adesione e lo porteremo fino alla fine. Se in conclusione non ci vorranno, sarà la loro responsabilità". Lo ha detto Huseyin Celik, il vicesegretario del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan.

I commenti arrivano dopo che il Parlamento europeo ha deciso di rinviare la visita di una delegazione di eurodeputati in Turchia a causa delle critiche avanzate da Erdogan nei confronti di Bruxelles. La settimana scorsa il Parlamento europeo aveva approvato una risoluzione non vincolante in cui ha espresso preoccupazione per l'uso eccessivo di forza nei confronti dei manifestanti antigovernativi.

Intanto, oggi almeno 68 persone che hanno partecipato alle proteste sono in custodia con l'accusa di legami a gruppi "terroristici". Lo riferisce Hasan Kilic dell'Associazione degli avvocati di Istanbul, aggiungendo che altre 33 sono state interrogate dalle autorità e rischiano accuse di legami alla criminalità organizzata.

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