Turchia, 24 arresti per disastro nella miniera di Soma

Istanbul (Turchia), 18 mag. (LaPresse/AP) - Ventiquattro persone sono state arrestate in relazione al disastro alla miniera di Soma, in Turchia, dove sono morte 301 persone. Secondo l'agenzia di stampa turca Dogan, tra esse ci sono anche due dirigenti della compagnia Soma Holding, proprietaria della miniera. Sono il general manager Ramazan Dogru e il manager operativo Akin Celik. La procura sta interrogando diverse persone, tra quelle arrestate. Governo e autorità minerarie hanno insistito molto sul fatto che l'incidente non sia dovuto a negligenza e che la miniera fosse ispezionata e controllata regolarmente. Violente proteste hanno però spinto il governo a promettere indagini approfondite e alla persecuzione di persone eventualmente negligenti in proposito. Il quotidiano Milliyet ha riferito le conclusioni di esperti di sicurezza che hanno ispezionato la miniera: i sostegni delle gallerie erano in legno invece che in metallo, c'erano insufficienti sensori di monossido di carbonio e all'origine del crollo ci sarebbe la combustione di carbone. Gli ultimi due corpi delle vittime del disastro sono stati recuperati ieri e oggi le autorità hanno sigillato con mattoni l'ingresso della miniera.

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