Tunisia, procura impugna condanna di Amina: chiederà pena massima

Tunisi (Tunisia), 10 giu. (LaPresse/AP) - I procuratori tunisini impugneranno la sentenza di condanna dell'attivista Amina Sboui per possesso di uno spray al peperoncino, non ritenendola abbastanza severa e intendendo chiedere il massimo della pena, ovvero sei mesi di detenzione. Lo fa sapere Mokhtar Jannene, avvocato difensore della donna, nota a livello globale per il trattamento subito nel suo Paese dopo aver pubblicato sul web immagini di se stessa a seno nudo per rivendicare la libertà e i diritti delle donne. Amina, anche conosciuta come Amina Tyler, appartiene al gruppo femminista ucraino Femen. A maggio è stata arrestata a Kairouan, nel centro della Tunisia, mentre programmava una nuova protesta. È stata condannata per il possesso di uno spray al peperoncino e multata per una cifra pari a circa 180 dollari, secondo una legge del 1894 contro il trasporto di "oggetti che possano causare bruciature". Resta in carcere, mentre il tribunale valuta altre accuse contro di lei.

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