Tunisia, Ennahda: Non appoggiamo nessun candidato alle presidenziali

Tunisi (Tunisia), 8 nov. (LaPresse/AP) - Il partito islamista Ennahda, in Tunisia, ha annunciato oggi che non appoggerà nessun candidato per le elezioni presidenziali che si terranno il 23 novembre e ha detto ai suoi sostenitori di votare per il candidato che preferiscono. L'annuncio è giunto dopo un incontro della notte. Ennahda non ha presentato un candidato proprio ed era atteso da tempo un endorsement, che poteva essere un fattore decisivo per spostare l'ago della bilancia. Per le elezioni presidenziali sono in corsa 27 candidati fra cui l'87 Beji Caid Essebsi, leader del partito laico Nidaa Tounes che ha vinto le elezioni legislative del 26 ottobre, che è considerato il frontrunner.

C'erano state speculazioni secondo cui Ennahda avrebbe potuto dare il proprio sostegno al presidente uscente, Moncef Marzouki del partito Congresso per la repubblica (Cpr), contro Essebsi. Ennahda, risultato il principale partito nelle prime elezioni libere dopo la cacciata di Zine el-Abidine Ben Ali a ottobre del 2011, ha perso popolarità dopo una transizione caratterizzata da problemi di economia, terrorismo e rivolte sociali, anche a seguito degli omicidi dei politici di opposizione Chokri Belaid e Mohammed Brahmi nel 2013.

Nelle elezioni parlamentari dello scorso 26 ottobre Ennahda si è piazzato come secondo partito, appunto dopo Nidaa Tounes, ma quale sarà la composizione del nuovo esecutivo non è ancora chiaro. In base alla nuova Costituzione, scritta dopo la rivoluzione, il potere resta in larga parte nelle mani del primo ministro e della coalizione parlamentare, ma il presiente ha ancora molta voce in capitolo sugli affari esteri e sulla difesa.

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