Trump: Stop ai rifugiati da Siria, costruiremo muro col Messico
Oggi firma degli ordini esecutivi sull'immigrazione: giro di vite sugli ingressi, su Twitter l'annuncio della barriera al confine sud

Dopo le decisioni dei giorni scorsi, con la storica firma dell'uscita degli Usa, dal Tpp, il presidente americano Donald Trump non perde tempo e per mantenere le promesse elettorali sul tema dell'immigrazione annuncia il giro di vite. Oggi previsti gli ordini esecutivi per limitare l'accesso dei migranti negli Stati Uniti. E si parla anche del famigerato muro al confine con il Messico: anche se ufficialmente non dovrebbe essere oggi il giorno designato, lo stesso tycoon ieri su Twitter ne aveva annunciato la costruzione.

Trump dovrebbe firmare oggi diversi ordini esecutivi per limitare l'immigrazione in Usa dalla Siria e da altri sei paesi del Medio Oriente e dell'Africa, secondo le indiscrezioni di inservienti del Congresso ed esperti sui temi migratori. Oltre a quelli dalla Siria, quindi, gli ordini di Trump prevedono uno stop all'accesso agli Stati Uniti anche per la maggior parte dei rifugiati. Verranno infatti, con un ordine ad hoc, bloccati i visti che vengono rilasciati in Iraq, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen, come sottolineato da fonti che hanno chiesto di rimanere anonime.

Le restrizioni ai profughi potrebbero includere anche un divieto di ammissioni della durata di diversi mesi da tutti i paesi. Durante la campagna elettorale, Trump aveva inizialmente proposto un divieto temporaneo di ingresso negli Usa per i musulmani entrare, per proteggere gli americani da possibili attacchi jihadisti. Molti sostenitori del tycoon avevano infatti criticato la decisione dell'ex presidente democratico Barack Obama di aumentare il numero di profughi siriani ammessi negli Usa, con il timore che coloro che avrebbero potuto compiere attacchi.

Sia Trump sia il suo candidato a procuratore generale, il senatore Jeff Sessions, avevano detto che avrebbero concentrato le restrizioni su alcuni paesi, i cui cittadini avrebbero potuto costituire una minaccia, piuttosto che applicare un divieto rivolto a persone che seguono una religione specifica. Per limitare l'immigrazione clandestina, il presidente aveva promesso di costruire un muro sul confine Stati Uniti-Messico e di deportare i migranti irregolari che vivono all'interno degli Usa. Nessuno degli ordini che firmerà oggi, tuttavia, dovrebbe concentrarsi su tali questioni. Anche se ieri, come detto,  lo stesso Trump aveva annunciato su Twitter:  "Domani un grande giorno in programma per la sicurezza nazionale. Tra le altre cose, costruiremo il muoro".

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