Trump nella bufera per frasi sessiste, anche Pence si smarca
Il candidato repubblicano alla vicepresidenza: "Mi sento offeso". Il magnate rilancia: "Io non mollerò mai"

"Non posso tollerare o giustificare le parole di Donald Trump sulle donne e non posso difenderlo. Sono stato offeso dalle immagini del video". Durissime le parole del  candidato repubblicano alla vicepresidenza americana Mike Pence che attacca Donald Trump attraverso un comunicato, scritto dopo le polemiche sul video rilasciato ieri dal Washington Post in cui il candidato repubblicano si vantava delle sue conquiste femminili come uomo di potere, parlando delle donne con dichiarazioni pesanti. "Come marito e come padre mi sento offeso dalle parole e dalle azioni descritte da Donald Trump", continua Pence nella nota. Il candidato alla vicepresidenza sottolinea comunque come siano state positive le scuse offerte dal magnate al popolo americano: "Prego per la sua famiglia e per l'opportunità che domani sera avrà davanti al Paese di mostrare cosa vi è realmente nel suo cuore".

Anche la moglie di Trump, Melania, non risparmia critiche e dice di ritenere "inaccettabili e offensive" le parole del marito sulle donne rivelate nel video risalente al 2005. In un comunicato, l'ex modella di origini slovene e terza moglie del candidato repubblicano ribadisce che "quello che ha detto non rappresenta l'uomo che conosco. Spero che la gente accetti le sue scuse. Il suo cuore e la sua mente sono quelli di un leader", aggiunge.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata