Trump chiese lealtà a Comey, ex capo Fbi garantì solo onestà
Il giornale americano rivela i motivi alla base della cacciata. Ma la Casa Bianca smentisce

Donald Trump chiese lealtà a James Comey dopo il suo insediamento alla Casa Bianca. Lo rivela il New York Times spiegando che  l'ex capo dell'Fbi si limitò a garantire la sua onestà spiegando che non avrebbe potuto essere "affidabile" in senso politico. Questo, secondo il giornale, potrebbe essere alla base della cacciata di Comey. Il tutto sarebbe successo durante una cena privata una settimana dopo l'arrivo del presidente Usa alla Casa Bianca. Una portavoce del presidente, Sarah Sanders Huckabee, ha replicato che la ricostruzione dell'ex direttore dell'Fbi non è un "resoconto accurato" di ciò che è accaduto alla cena e che a Trump non serve una "fedeltà personale", ma quella del popolo e della patria. 

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