Trump celebra primo anno a Casa Bianca e difende uso social
Su Twitter elenca tutte le promesse che ha mantenuto

Anche l'ultimo giorno dell'anno il presidente americano Donald Trump non ha voluto cambiare le sue abitudini e ha usato Twitter per difendere il suo operato nel primo anno alla Casa Bianca, invitando gli elettori a non votare i Democratici in vista delle elezioni di 'mid-term' (metà mandato) del 2018.

Di prima mattina, Trump ha postato un articolo di giornale in cui si sottolineava l'anno record di Wall Street, rivolgendosi ai Dem e alla sua rivale presidenziale Hillary Clinton: "Se i Dem (Hillary la ladra) fossero stati eletti, le vostre azioni avrebbero perso il 50% del valore rispetto al giorno delle elezioni: ora hanno un bel futuro, e non è che l'inizio".

 

 

 

Dalla sua residenza a Mar-a-Lago, in Florida, dove trascorre le vacanze invernali insieme alla moglie Melania e al figlio Barron, il presidente ha cercato di sminuire l'importanza delle elezioni di mid-term che si terranno a novembre del 2018, in cui i Repubblicani dovranno difendere la larga maggioranza ottenuta nel 2016 al Congrsso: "Perché mai degli elettori intelligenti dovrebbero mandare dei Democratici al Congresso quando le loro politiche affosseranno la grande ricchezza creata dal giorno dell'elezione?".

Infine Trump ha elencato le promesse elettorali fin qui mantenute, dalla lotta contro il terrorismo alle riforme al Ministero per gli ex combattenti, dalla difesa del diritto di portare delle armi (basato sul Secondo emendamento della Costituzione), alla nomina di magistrati Repubblicani e l'impegno a rafforzare la frontiera con il Messico. "La gente ora sta molto meglio", conclude.

Famoso per i suoi tweet diretti, a volte incisivi, che hanno punteggiato una campagna senza precedenti negli Stati Uniti e un inizio di mandato burrascoso, nella notte Trump aveva già twittato difendendo il suo uso massiccio dei social network e attaccando di nuovo i grandi media, colpevoli di dare "notizie false".

"Uso i social network non perché mi piaccia ma perché è l'unico modo per combattere una stampa disonesta e ingiusta che ora abitualmente pubblica 'notizie false'. Ogni volta di più usano fonti false e inesistenti", ha scritto. Il presidente, che mantiene un rapporto teso con numerosi organi di stampa americani, più volte definiti "nemici del popolo" per la loro pubblicazione di "fake news", ha persino lasciato intendere che potrebbe ritirare la licenza a una delle maggiori emittenti del Paese. In realtà, il nuovo scontro si è verificato dopo che giovedì scorso Trump ha organizzato un concorso tra i suoi followers di Twitter per "incoronare il re delle notizie false" con tre candidature: Cnn, Abc e il Time. Nel concorso, sotto forma di sondaggio, ha invitato i partecipanti a "segnare la più grande notizia falsa del 2017" con tre opzioni: "falso", "più falso" e "il più falso".
 

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