TOP Cina, monaco tibetano si dà fuoco, 15esimo in un anno

Pechino (Cina), 9 gen. (LaPresse/AP) - Un monaco tibetano di 42 anni si è dato fuoco ieri nella provincia cinese di Qinghai per protestare contro la stretta di Pechino sulla vita e cultura del Tibet. Lo ha fatto sapere la statunitense Radio Free Asia, precisando che il monaco, di nome Sopa, aveva bevuto cherosene e si era cosparso il corpo del carburante. Il suo corpo, ha riferito la radio citando una fonte, è esploso. Oggi il corpo senza vita del monaco è stato esposto nelle strade della contea di Dari dopo che centinaia di tibetani hanno costretto la polizia a restituirlo. "I manifestanti - ha riferito l'emittente - hanno rotto i vetri delle finestre e le porte della stazione della polizia locale". Almeno 15 monaci, suore ed ex monaci tibetani si sono dati fuoco per protesta negli ultimi 12 mesi, soprattutto nella provincia di Sichuan, centro dell'opposizione al controllo del governo di Pechino.

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