Thailandia, salgono a 320 i morti per alluvioni, 28 province inondate

Bangkok (Thailandia), 20 ott. (LaPresse/AP) - Sono salite a 320 le persone rimaste uccise nelle alluvioni che hanno devastato la Thailandia da luglio scorso, considerate le peggiori dell'area degli ultimi 50 anni. Lo riferiscono le autorità, aggiungendo che 28 delle 77 province del Paese sono ancora inondate. Intanto il primo ministro Yingluck Shinawatra ha detto che i tentativi di bloccare le alluvioni a Bangkok sono fallite e quindi le autorità dovranno permettere a parte dell'acqua di defluire tramite la capitale. Il governo ha cercato in ogni modo di tenere chiuse le dighe e di rafforzare le barriere intorno a Bangkok in modo da evitare l'entrata delle acque alluvionali provenienti dal nord. Questi sforzi sono però risultati in un'enorme inondazione di abitazioni e fabbriche nella zona a nord della capitale. Finora le alluvioni sono già costate circa 6 miliardi di dollari al Paese e hanno portato a una riduzione delle stime per il Pil del 2011 dal 4,4% al 2,5%.

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