Thailandia, premier in lacrime: Non abbiamo saputo arginare alluvioni

Bangkok (Thailandia), 27 ott. (LaPresse/AP) - "Oggi stiamo cercando di resistere alle forze della natura, ma l'acqua che sta arrivando a Bangkok è troppa, non siamo riusciti ad arginarla tutta". Lo ha detto in lacrime la premier thailandese, Yingluck Shinawatra, in riferimento alla devastazione causata dalle inondazioni. La leader ha ammesso che il governo non è stato in grado di controllare il diluvio iniziato mesi fa. Le alluvioni, considerate le peggiori in Thailandia da oltre cinquant'anni, hanno inondato un terzo delle province nazionali, provocato quasi 400 morti e lasciato 110mila persone senza casa. Sette dei 50 distretti di Bangkok sono allagati, la maggior parte dei quali nella zona settentrionale. In principio le autorità avevano detto che la capitale non sarebbe stata danneggiata dalle alluvioni, ma non è stato così. L'autorità metropolitana di Bangkok ha montato 234 rifugi temporanei che possono ospitare fino a 78mila persone. Al momento i senza casa della capitale sono 7.500, mentre migliaia di residenti hanno scelto di lasciare la capitale in autobus o in automobile.

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