Thailandia, al via elezioni: opposizione ostacola distribuzione schede

Bangkok (Thailandia), 2 feb. (LaPresse/AP) - Seggi aperti in Thailandia per le elezioni nazionali anticipate, in un clima di forte tensione ad un giorno degli scontri scoppiati a Bangkok fra sostenitori del governo e oppositori che tentavano di impedire lo svolgimento del voto. I seggi sono stati aperti alle 8 di questa mattina, ore locale, ma 488 su 6.600 in totale a Bangkok sono rimasti chiusi a causa di alcuni manifestanti che impediscono la consegna delle schede elettorali. Gli oppositori del governo sostengono di essere disposti ad invadere le strade della capitale thailandese per impedire agli elettori di raggiungere i loro seggi elettorali. I manifestanti chiedono che il governo eletto venga sostituito da un consiglio nominato che riscriva una serie di leggi per combattere la corruzione nel Paese. La polizia ha fatto sapere che dispiegherà 100mila agenti in tutto il Paese, mentre l'esercito metterà a disposizione a Bangkok 5ila soldati. Sono attese al voto più di 48 milioni di persone.

La premier thailandese Yingluck Shinawatra, accompagnata da una imponente scorta della polizia, si è recata questa mattina a votare in un seggio elettorale nella zona nord orientale di Bangkok, dove è stata accolta dai suoi sostenitori. "Oggi - ha detto ai giornalisti - è un giorno importante. Invito i thailandesi ad uscire di casa ed andare a votare per difendere la democrazia".

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