Thailandia, 42 anni di carcere a ex ministro. E l'ex premier fugge
Mandato di arresto nei confronti del primo ministro tra il 2011 al 2014

L'ex premier thailandese Yingluck Shinawatra ha lasciato la Thailandia dopo che la Corte Suprema ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti per non essersi presentata in tribunale per un caso in cui era accusato di negligenza dalla giunta governativa. "Ha definitivamente lasciato la Thailandia", ha dichiarato una fonte a lei vicina, appartenente allo stesso partito Puea Thai Party.

Intanto, la corte di Bangkok ha condannato l'ex ministro del Commercio thailandese Boonsong Teriyapirom  a 42 anni di prigione ritenendolo colpevole di aver falsificato trattative sul riso tra Thailandia e Cina. La sentenza arriva poche ore dopo che Shinawatra non si è presentata davanti alla Corte suprema. 

Secondo la corte gli accordi annunciati da Boonsong hanno causato "grandi perdite" allo Stato dato che il riso è stato venduto a livello locale e non esportato come affermato invece dal governo di Yingluck.
 

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