Texas, 12 vittime sono bambini. Il killer voleva colpire i propri parenti
Una ventina di persone sono ancora ricoverate in ospedale

Tra le 26 persone uccise nella strage di Sutherland Springs, in Texas, ci sono fra 12 e 14 bambini. Lo ha fatto sapere lo sceriffo della contea di Wilson, Joe Tackitt, precisando che una ventina di altre persone sono ricoverate in ospedale per le ferite riportate. Ha aggiunto, quando gli è stato domandato se si aspetti che il bilancio delle vittime aumenti, che la maggior parte di quanti sono feriti è in condizioni stabili. 

La polizia statunitense esclude che la strage sia legata a motivi razziali, religiosi o di terrorismo, e ritiene sia piuttosto legata a motivi personali. "Non riteniamo che l'azione di ieri si debba a motivi razziali o religiosi, si potrebbe dire che ci fosse una serie di problemi in famiglia", ha detto un portavoce della polizia in conferenza stampa. 

Il movente della strage non è noto ma sembra che parenti acquisiti dell'assalitore fossero soliti frequentare la chiesa colpita. Alla messa stava infatti assistendo la madre della suocera del killer, Lula Woicinski White, di 71 anni, rimasta uccisa durante la sparatoria. Lo hanno confermato i parenti ai media Usa. "Mia sorella era una donna meravigliosa. Amava le persone della sua chiesa, erano tutti i suoi migliori amici", ha detto Mary Mishler Clyburn. "Mi manca già molto" ha aggiunto.Nei giorni scorsi, l'autore della strage aveva mandato messaggi contenenti minacce alla suocera, mentre nella famiglia erano in corso problemi.
 

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