Terrorismo, 20 anni di carcere per una coppia: pianificava attacchi Londra

Londra (Regno Unito), 30 dic. (LaPresse/EFE) - Un aspirante kamikaze e la moglie segreta, dichiarati colpevoli nel Regno Unito di voler pianificare un attacco terroristico a Londra, in coincidenza con il decimo anniversario dell'attentato nella metro del 7 luglio 2005, sono stati condannati a più di 20 anni di carcere ciascuno da un tribunale londinese. Mohammed Rehman, 25 anni, conosciuto con lo pseudonimo di 'terrorista silenzioso' e la moglie, Sana Ahmed Khan, 24 anni, sono stati processati dal tribunale penale di Old Bailey. Il tribunale ha condannato Rehman a 27 anni di carcere, mentre la moglie è stata condannata a 25 anni, secondo quanto riferiscono fonti giudiziarie.

Il 25enne estremista islamico Mohammed Rehman a maggio aveva chiesto su Twitter suggerimenti su quale obiettivo colpire, il centro commerciale Westfield oppure la metropolitana. Con il denaro della moglie, la 24enne Sana Ahmed Khan, ha accumulato le materie chimiche necessarie a costruire una potente bomba, nella sua casa di Reading, alla periferia di Londra. L'uomo si è anche filmato mentre causava una piccola esplosione nel suo giardino. Secondo la procura, all'uomo mancavano pochi giorni per completare la costruzione dell'ordigno, che avrebbe causato molte vittime. Il complotto è invece stato sventato dalla polizia antiterrorismo, che lo ha contattato sui social network raccogliendo informazioni prima di intervenire e perquisire la sua casa. Al momento dell'arresto, nel maggio scorso, gli agenti hanno recuperato nell'abitazione della coppia "notevoli quantità di prodotti chimici e materiale su come fare una bomba".

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