Tensione tra Turchia e Olanda. Cavusoglu: Aia capitale fascismo
Erdogan: "Il governo Rutte sta agendo come una Repubblica delle banane"

Continua la tensione diplomatica tra Olanda e Turchia, scoppiata ieri dopo la decisione del governo dell'Aia di vietare l'atterraggio del volo con a bordo il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu che avrebbe dovuto tenere un comizio a Rotterdam. E oggi è proprio Cavusoglu, durante un discorso tenuto a Metz, nel nordest della Francia, ad attaccare nuovamente l'Olanda, definendola la "capitale del fascismo". 

Il ministro degli Esteri turco, inoltre, ha accusato il governo olandese di violare la Convenzione di Vienna per non avere permesso alla ministra turca della Famiglia Fatma Betul Sayan Kaya di entrare nel consolato turco a Rotterdam. "Il nostro incaricato d'affari consolari e la nostra ministra non sono potuti entrare nel loro consolato. Inoltre il console, che era all'interno, non è potuto uscire, non gli hanno dato il permesso. Questa è una violazione totale della Convenzione di Vienna", ha detto Cavusoglu riferendosi al trattato internazionale che regola i diritti del personale diplomatico. "Queste pratiche sono razzismo. Sono xenofobia, ostilità all'islam, violazione della democrazia, violazione delle libertà", ha detto il capo della diplomazia turca all'agenzia di stampa Anadolu durante la sua visita a Metz, città francese in cui è arrivato ieri sera per tenere un incontro con cittadini turchi residenti nella zona.

Immancabile il commento di Erdogan, che, parlando ad un evento nella provincia di Kocaeli, vicino Istanbul, dice: L'Olanda sta agendo come una "Repubblica delle banane".

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