Svizzera, referendum boccia super-salario minimo e acquisto jet

Ginevra (Svizzera), 18 mag. (LaPresse/AP) - Con le schede del referendum conteggiate in tutti i 26 cantoni svizzeri, la proposta sindacale di istituire il salario minimo è stata bocciata con il 76,3% dei voti contrari e il 23,7% di quelli favorevoli. I dati sono stati diffusi dalla televisione svizzera. No anche alla richiesta di spendere 3,1 miliardi di franchi svizzeri per acquistare i nuovi aerei da combattimento Gripen della compagnia svedese Saabm. In questo caso sono stati 53,4% i voti contrari e 46,4% quelli favorevoli. In conferenza stampa a Berna, i membri del Consiglio federale, tra cui il presidente, hanno confermato i dati. Hanno espresso commenti favorevoli al no all'introduzione del salario minimo, previsto a 22 franchi svizzeri l'ora (18 euro), il più alto del mondo.

"Se l'iniziativa fosse stata accettata, avrebbe portato a una perdita di posti di lavoro, specialmente nelle zone rurali dove le persone meno qualificate hanno maggior difficoltà a trovare un impiego. Il miglior rimedio contro la povertà è il lavoro", ha dichiarato Johann Schneider-Ammann, ministro all'Economia. È invece passato il quesito sul divieto a vita ai pedofili condannati di lavorare con bambini, approvato con il 63,5% dei voti. Sì anche a un maggior numero di medici di famiglia nelle zone rurali del Paese, appoggiato dall'88% dei votanti.

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