Svizzera, media: Ricercatrice italiana conosceva suo assassino
È l'ultima rivelazione pubblicata dal quotidiano Tribune de Geneve

La giovane ricercatrice italiana Valentina Tarallo, uccisa ieri a Ginevra a colpi di spranga, conosceva il suo assassino. È l'ultima rivelazione pubblicata dal quotidiano Tribune de Geneve che cita fonti della polizia. L'uomo è ancora in fuga: si tratterebbe, secondo alcuni testimoni, di un giovane di origine africana, tra i 20 e 30 anni, alto circa 1,90 metri. La procura ha confermato di aver aperto un'inchiesta per omicidio.
 

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