Sudafrica, spari polizia contro minatori Lonmin: muore consigliera Anc

Marikana (Sudafrica), 20 set. (LaPresse/AP) - Paulina Masuhlo, consigliera dell'Anc, il partito al governo in Sudafrica, è morta dopo essere stata colpita sabato scorso da pallottole di gomma sparate dalla polizia contro i minatori in sciopero nei pressi della miniera di Lonmin a Marikana. Lo ha fatto sapere il sindacato Cosatu, condannando la brutalità della polizia. Masuhlo, ha riferito il sindacato, stava facendo la spesa vicino alla Never Die Tavern nella baraccopoli dove abitano i minatori di Marikana ed è stata raggiunta insieme a un'altra donna da pallottole sparate da agenti che viaggiavano a bordo di un veicolo corazzato. La consigliera è stata trasportata in ospedale ed è morta ieri a causa delle ferite riportate. Le autorità hanno spiegato che i poliziotti si trovavano nel quartiere per disarmare gli scioperanti.

Il portavoce della polizia, Dennis Adriao, ha fatto sapere che gli investigatori stanno indagando sulla morte di una persona e sono a conoscenza del fatto che alcune persone siano state colpite durante un raid organizzato sabato per disarmare i minatori. Il sindacato ha chiesto che i responsabili della morte di Masuhlo "vengano identificati e sospesi immediatamente".

Lo scorso 16 agosto la polizia aveva aperto il fuoco contro i lavoratori che protestavano nei pressi della miniera di Lonmin, uccidendo 34 persone e ferendone altre 78. Lo sciopero è terminato martedì, dopo che l'azienda ha offerto ai dipendenti un aumento dello stipendio tra l'11 e il 22%.

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