Sud Corea, 10 anni di prigione a direttore compagnia traghetto Sewol

Seul (Corea del Sud), 20 nov. (LaPresse/AP) - Il tribunale distrettuale di Gwangju, in Corea del Sud, ha condannato a 10 anni di reclusione il direttore della compagnia di navigazione Chonghaejin Marine Co Ltd, Kim Han-sik, in relazione al naufragio del traghetto Sewol, affondato ad aprile in un disastro che provocò la morte di oltre 300 persone, per la maggior parte studenti di liceo. La corte ha inoltre inflitto a Kim una multa di due milioni di won, pari a 1.400 euro circa, per non avere impedito l'imbarco inappropriato e il sovraccarico della stiva, che avrebbe contribuito al naufragio.

Altri quattro funzionari della Chonghaejin sono stati condannati a pene fra i tre e i sei anni di prigione per accuse simili a quelle di Kim, mentre due impiegati della compagnia hanno ricevuto condanne con pena sospesa. Un funzionario dell'associazione mercantile coreana, che si occupa della sicurezza delle navi, è stato condannato a tre anni per avere permesso al traghetto di lasciare il porto senza che venissero fatti controlli sul carico, mentre due impiegati di una compagnia privata che ha eseguito le operazioni di stivaggio sono stati condannati a due anni ciascuno.

Le cause del naufragio sono state attribuite alla negligenza dell'equipaggio del Sewol, al carico eccessivo nella stiva e alla sua sistemazione impropria, alla mancanza di professionalità nelle operazioni di soccorso e alla corruzione da parte dei proprietari della nave. La scorsa settimana il tribunale di Gwangju ha condannato 15 membri dell'equipaggio incaricato della navigazione del traghetto a pene fra cinque e 36 anni di prigione. I soccorritori hanno recuperato i corpi di 295 vittime dell'affondamento e la scorsa settimana le ricerche sono state fermate. Nove passeggeri risultano ancora dispersi.

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