Studioso: Negli anni Trenta arriverà la terza guerra mondiale

Di Fabio De Ponte

Bruxelles (Belgio), 29 nov. (LaPresse) - Tra una quindicina di anni il mondo sarà trascinato in una nuova guerra mondiale. L'Isis non è che un indicatore del disordine internazionale crescente, fatto di declino degli Usa, di crisi finanziaria, di implosione dell'Ue e di ascesa della Cina, che porterà a questo epilogo. Lo spiega a LaPresse Luigi Bonanante, professore emerito di relazioni internazionali, già presidente del corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche dell'università di Torino. All'attivo numerose pubblicazioni, ha recentemente dato alle stampe 'Anarchia o democrazia', Carocci 2015. "Tutti vedono l'Isis - dice - come il grande nemico dell'umanità. Ma certo non è il più grande pericolo".

Oggi, spiega, gli Usa sono in una fase di declino, mentre la Cina è in ascesa. E la Russia non si rassegna a diventare una potenza regionale.

Una situazione decisamente instabile.

Bonanate sviluppò la teoria "della guerra costituente", secondo la quale ogni 70 anni circa un conflitto ridefinisce gli equilibri. Non una guerra locale, o legata a un interesse specifico, come il Vietnam, o l'Iraq, ma una guerra che ristabilisce i rapporti di forza, come la guerra franco-prussiana del 1870 o la prima o la seconda guerra mondiale.

Oggi "gli Usa - spiega - sono sempre meno al centro. Obama forse è l'interprete di questo declino. Non riesce a governare il mondo. Non abbiamo più un ordine internazionale solido. Quell'ordine lì è stato distrutto. Abbiamo creduto che fosse un bene. E allora era un bene, perché migliorò la situazione dei diritti umani e civili in tanti Paesi. Ma un po' per volta siamo entrati in una fase di crescente anarchia. Non c'è più nessun puntello, c'è solo disgregazione continua".

Una degenerazione - continua - che tanti studiosi, anche sulla base dell'ascesa della Cina, immaginano negli anni '30 porterà alla prossima guerra mondiale. Altro che Isis. L'Isis è uno dei tanti indicatori del disfarsi del nostro mondo".

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