Stragi in Usa, Trump: "Suprematismo ideologia da sconfiggere. Videogiochi e web pericolosi"
Stragi in Usa, Trump: "Suprematismo ideologia da sconfiggere. Videogiochi e web pericolosi"

Il presidente dopo le sparatorie in Texas e Ohio: "Barbari massacri opera di mostri. Fermare l'idealizzazione della violenza". Ma idem lo accusano di alimentare il razzismo

Donald Trump parla alla nazione in un discorso tv dopo le stragi in Ohio e Texas che hanno proovcato 29 morti e decine di feriti.  "Ci sentiamo oltraggiati e disgustati dalla malvagità di questi mostri", ha detto il presidente americano che ha definito le sparatorie di  El Paso e Dayton "barbari massacri". "Dobbiamo fermare l'idealizzazione della violenza nella nostra società. Ciò include i videogiochi atroci e raccapriccianti che sono ormai all'ordine del giorno. Oggi è troppo facile per i giovani in difficoltà circondarsi di una cultura che celebra la violenza, dobbiamo riconoscere che Internet ha fornito una via pericolosa per le menti disturbate radicalizzate", ha sottolineato il capo della Casa Bianca che ha invitato tutti gli americani a condannare il suprematismo bianco, dopo essere stato accusato dai democratici e dalla stampa liberal di essere troppo blando con l'estrema destra."Il killer a El Paso ha pubblicato un manifesto online, consumato dall'odio razzista. Con una sola voce la nostra nazione deve condannare il razzismo, il bigottismo e il suprematismo bianco. Queste ideologie sinistre devono essere sconfitte. L'odio non ha posto in America. L'odio deforma la mente, saccheggia il cuore e divora l'anima", ha affermato Trump che in precedenza su Twitter  aveva puntato il dito contro la stampa.

"I media hanno una grande responsabilità sulla vita e la sicurezza nel nostro Paese. Le fake news hanno contribuito notevolmente alla rabbia e all'ira che si sono accumulate nel corso di molti anni. La copertura delle notizie deve iniziare a essere equa, equilibrata e imparziale, o questi terribili problemi non faranno altro che peggiorare!".

Dal campo Dem si era alzato un coro di accuse al magnate. Il candidato alle primarie in vista delle presidenziali Beto O'Rourke, originario di El Paso, l'ha accusato di "alimentare il razzismo" con i suoi discorsi contro gli immigrati, "portando alla violenza". Gli altri candidati Pete Buttigieg e Bernie Sanders si sono scagliati contro il "nazionalismo bianco", chiedendo nuove leggi per controllare l'accesso e l'uso delle armi da fuoco. "Smetta la sua retorica razzista, dell'odio e anti-immigrazione. Il suo linguaggio crea un clima che rafforza gli estremisti violenti", ha aggiunto Sanders. 

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