Strage Parigi, blitz anti-terrorismo a Bruxelles: ucciso un sospetto
Due uomini si sono dati alla fuga, all'operazione ha partecipato anche la polizia francese

Blitz delle forze antiterrorismo in un appartamento di Bruxelles nell'ambito delle indagini sugli attacchi del 13 novembre a Parigi. Quattro poliziotti sono rimasti feriti. Due uomini si sarebbero dati alla fuga dopo aver abbandonato le loro armi nella casa di uno di loro. L'operazione è scattata nel primo pomeriggio in rue du Dries nel sobborgo di Forest. Almeno un responsabile della sparatoria si sarebbe asserragliato in un edificio e avrebbe aperto il fuoco, ferendo un quarto poliziotto. Nel corso dello scontro a fuoco in rue du Dries, in base alle prime testimonianze, sarebbe stati impiegati dei kalashnikov. Anche la polizia francese ha preso parte all'operazione, come ammesso dallo stesso ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, nel corso di una conferenza stampa in Costa d'Avorio. Due persone sono state accerchiate dalla polizia, un sospetto si è asserragliato in un edificio, mentre il secondo si sarebbe diretto in uno spazio aperto nelle vicinanze, mentre l'intera zona è stata isolata dalla polizia, che ha chiesto agli abitanti di non uscire dalle case e dalle scuole. Un sospetto è poi stato ucciso. Il blitz non sarebbe però legato a Salah Abdeslam, sospettato per gli attentati di Parigi e tuttora ricercato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata