Strage di Parigi, fidanzata di Abdeslam: Scoppiò a piangere, era strano

Roma, 5 gen. (LaPresse) - Salah Abdeslam, ricercato per gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, incontrò la sua fidanzata tre giorni prima degli attentati ed era "scoppiato a piangere", cosa che era "poco abituale" per lui. Lo ha riferito la fidanzata durante un interrogatorio con la polizia poche ore dopo l'attentato, citato dal canale televisivo M6 e da altri media francesi.

Fatima, nome di fantasia che i media hanno usato per la fidanzata 23enne, era "preoccupata" per la relazione con Abdeslam, che l'aveva incontrata in un bar a Bruxelles. Il giovane, agitato, aveva detto che sarebbe partito per qualche giorno. Pare che il sospetto della fidanzata, più che la preparazione di un attentato, fosse che Abdeslam volesse partire nuovamente per la Siria, come aveva già fatto nel settembre 2014.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata