Strage di Orlando, la moglie cercò di fermare il killer
La donna, 30enne, potrebbe essere incriminata già oggi per complicità nella strage, in cui sono morte 49 persone

Nora Salman, moglie del killer di Orlando Omar Mateen, avrebbe cercato di persuadere il marito a non compiere l'attacco nel club Pulse sabato scorso, prima che l'uomo uscisse di casa per effettuare il massacro. Lo rivela il Washington Post citando una fonte dell'Fbi. La coppia inoltre 'sorvegliò' il locale tra il 5 e il 9 giugno. Le armi, secondo quanto rivela l'Fbi, sarebbero state acquistate nei primi di giugno. La donna, 30enne, potrebbe essere incriminata già oggi per complicità nella strage, in cui sono morte 49 persone. Intanto secondo la ex moglie di Mateen, Sitora Yusufiy, il killer sarebbe omosessuale.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata