Strage di Istanbul, caccia a un 25enne cinese dello Xinjiang
Rivendicata dall'Isis l'azione di Capodanno nella discoteca Reina in Turchia: 39 le persone morte, 65 i feriti

Continua la caccia all'attentatore di Istanbul, l'uomo che a Capodanno ha sparato sulla folla in festa nella discoteca Reina, affacciata sul Bosforo, uccidendo 39 persone e ferendone 65, tra cui molti stranieri. Nessun italiano tra le vittime, come ha confermato ieri il ministro degli Esteri Angelino Alfano. Questa mattina, intanto, è arrivata la rivendicazione da parte del gruppo Stato islamico, che in una nota ha fatto sapere: "Continuando le benedette operazioni che lo Stato islamico sta conducendo contro il protettore della croce, la Turchia, un eroico soldato del califfato ha colpito una delle più famose discoteche in cui i cristiani celebrano la loro festività apostata".

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