Spie Usa pagarono russo per materiale rubato su cyber-armi
La rivelazione del New York Times: aveva anche un dossier di informazioni sul presidente Trump

Le spie americane pagarono 100mila dollari ad un russo, non identificato, che prometteva materiale sul presidente americano Donald Trump. È quanto si legge sul New York Times, in un articolo che spiega che si è trattato di raggiro perchè le informazioni erano "non verificate e probabilmente inventate".

L'accordo, raggiunto dopo mesi di trattative riservate, prevedeva la consegna di cyber-armi rubate all'Agenzia di Sicurezza Nazionale (Nsa) e un dossier compromettente sul miliardario che avrebbe provato i suoi legami con la Russia e quelli del suo staff. A rivelarlo al New York Times sono stati funzionari delle intelligence americana ed europea.

 

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