Spazio, esperimento Esa rivede età dell'universo e velocità espansione

Parigi (Francia), 21 mar. (LaPresse/AP) - L'universo è circa 80 milioni di anni più vecchio di quanto precedentemente pensato e si sta espandendo a un ritmo più lento di quello stimato finora. È quanto emerge da un nuovo studio realizzato grazie al programma Planck dell'Agenzia spaziale europea (Esa), che ha così perfezionato la teoria del Big Bang e rafforzato quella dell'inflazione, modello secondo il quale l'universo si è espanso in una frazione di secondo, a velocità esponenziale, da dimensioni subatomiche a proporzioni non osservabili. Il satellite Planck ha rivisto l'età dell'universo esaminando i riverberi dell'istante subito seguente al Big Bang, portandola così a 13,81 miliardi di anni. Oltre alle correzioni sull'età e sulla velocità di espansione, il Planck ha inoltre osservato che nell'universo è presente leggermente meno materia oscura di quanto precedentemente pensato.

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