Sosteneva l'Isis, condannato un predicatore britannico
Il religioso, di 49 anni, era stato dichiarato colpevole lo scorso 28 luglio

 Il predicatore radicale britannico Anjem Choudary è stato condannato a cinque anni e mezzo di carcere per la sua attività di sostegno allo Stato islamico. Il religioso, di 49 anni, era stato dichiarato colpevole lo scorso 28 luglio dal tribunale penale di Old Bailey, che sempre oggi ha condannato ad altri cinque anni e mezzo anche Mohammed Mizanur Rahman, di 33 anni, per incitamento alla jihad. I reati commessi da entrambi risalgono a un periodo compreso tra il giugno 2014 e il marzo 2015.

Nato nel Regno Unito, Choudary, avvocato di professione e presidente della Società britannica degli avvocati musulmani, aveva appoggiato l'Isis in alcune dichiarazioni su Youtube. Inoltre, attraverso i social network, il predicatore aveva esortato i suoi seguaci a obbedire ad Abu Bakr al Baghdadi, leader dello Stato islamico, e di andare in Siria ad appoggiare il 'califfato'.
 

Tra i seguaci del religioso anche gli islamisti Michael Adebolajo e Michael Adebowale, gli assassini del soldato britannico Lee Rigby, ucciso a colpi di machete nel 2013 per le strade di Londra, e l'inglese Siddhartha Dhar, sospettato di aver ucciso un ostaggio in uno dei video dell'Isis. Choudary "ha incoraggiato indirettamente l'attività di violenti terroristi - ha affermato il giudice nell'emettere la sentenza - e non ha mai condannato nessun attacco dell'Isis".
 

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