Sony Pictures, Corea del Nord: Nessun legame con attacco hacker. Obama: Errore ritirare film

New York (New York, Usa), 20 dic. (LaPresse/AP) - La Corea del Nord nega ogni collegamento con l'attacco hacker a Sony Pictures legato alla distribuzione di 'The Interview', film nel quale viene rappresentato un attentato contro il presidente Kim Jong Un. Il diplomatico nordcoreano alle Nazioni unite Kim Song ha riferito ad Associated Press che Pyongyang deplora il film, ma non ha "alcuna relazione" con l'attacco hacker, come invece sostiene l'Fbi. La commedia satirica "si è presa gioco della nostra sovranità", ha aggiunto Kim. La vicenda cade in concomitanza con il dibattito che lunedì si terrà al Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla situazione dei diritti umani in Corea del Nord, tema discusso in quella sede per la prima volta. Kim ha fatto sapere che la delegazione nordcoreana non sarà presente e che gli Stati Uniti stanno usando il Consiglio come arma contro Pyongyang.

OBAMA: ERRORE RITIRARE FILM. "Sì, credo che (Sony Pictures, ndr) abbia fatto un errore" nel cancellare le proiezioni del film 'The Interview' a seguito degli attacchi hacker subiti. Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha commentato i recenti sviluppi dell'attacco hacker alla compagnia americana e alla sua decisione di ritirare il film, che descrive un tentato assassinio del leader supremo nordcoreano. "Se si fossero rivolti a me avrei detto loro di non ritirare il film e di non farsi trascinare in un circuito in cui si viene intimiditi", ha proseguito Obama, aggiungendo che avrebbe essere voluto essere consultato sulla decisione. Nella conferenza di fine anno, tenuta a Washington prima di partire per le vacanze alle Hawaii, Obama ha anche elogiato la situazione economica del suo Paese e gli obiettivi che la sua amministrazione ha raggiunto, commentando anche la recente svolta nelle relazioni tra Usa e Cuba.

OBAMA: RISPONDEREMO A COREA DEL NORD. Gli Stati Uniti risponderanno alla Corea del Nord, "nei tempi e nei modi che saranno decisi", ha annunciato Obama, dopo che l'Fbi ha attribuito a Pyongyang l'attacco hacker in cui sono stati rubati materiali e dati personali dei dipendenti di Sony Pictures.

SONY PICTURES: ANNULLAMENTO FILM NON DECISO DA NOI. Sony Pictures non ha avuto altra scelta che annullare la premiere del film 'The Interview'. Lo ha fatto sapere la stessa casa cinematografica in un comunicato, spiegando che la cancellazione è dovuta al fatto che le principali catene di cinema hanno rinunciato a proiettare la pellicola. "È stata una loro decisione", dice il comunicato. "La sola decisione che abbiamo preso rispetto alla distribuzione del film - si legge nella nota - è stato non diffonderlo il giorno di Natale nelle sale, dopo che i proprietari dei cinema hanno rinunciato a mostrarlo".

Sony Pictures spiega poi di aver "attivamente analizzato delle alternative" per distribuire la pellicola su un'altra piattaforma. La compagnia ha rinunciato alla premiere e dato libertà alle sale di proiettare la pellicola dopo che gli hacker responsabili delle violazioni ai sistemi della compagnia hanno minacciato atti di terrorismo contro le sale che avrebbero messo il film in cartellone.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata