Somalia, si insedia nuovo presidente Mohamud, per Onu è punto svolta

Galkayo (Somalia), 16 set. (LaPresse/AP) - Ingenti misure di sicurezza per la cerimonia di inaugurazione del mandato del nuovo presidente della Somalia, Hassan Mohamud Skeikh, che ha vinto le elezioni la scorsa settimana ed è già sopravvissuto a un tentativo di assassinio quattro giorni fa. Mohamud, insegnante e attivista che si è insediato oggi, ha vinto le elezioni contro il presidente uscente, Sheik Sharif Sheikh Ahmed, per 190 seggi a 79. La sua vittoria è stata contestata da militanti radicali islamici, che ritengono che il nuovo presidente sia manipolato dall'Occidente. Mohamud ha preso in mano il timone di una Paese che non ha un governo stabile dal 1991 e in particolare deve guardarsi dai possibili attacchi del gruppo islamico Al-Shabab, allontanato dalla capitale Mogadiscio ad agosto dello scorso anno, ma ancora capaci di attacchi letali. "Prometto - ha spiegato Mohamud - che il mio governo porterà a una rinascita democratica". Nonostante la sconfitta il suo predecessore Ahmed ha salutato con favore il maggior livello di stabilità ritrovato a Mogadiscio. Augustine Mahiga, alto rappresentante delle Nazioni Unite in Somalia, ha dichiarato che la cerimonia di insediamento è stata un punto di svolta per il Paese. "Questo segna - ha spiegato in una nota - la fine del periodo transitorio e l'inizio di una nuova era per la Somalia. Il cambiamento che era stato delineato è, alla fine, arrivato. Il processo è stato trasparente, rappresentativo e guidato dai somali".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata