Smentito cessate fuoco tra Israele e Gaza: nuovi raid. Altri 3 bimbi uccisi nella Striscia

Gaza (Striscia di Gaza), 17 lug. (LaPresse) - Smentito il cessate il fuoco tra Israele e Gaza che sarebbe dovuto entrare in vigore domani. Sia Israele sia Hamas hanno fatto sapere che non è stato raggiunto alcun accordo per la tregua di domani. Secondo quanto riportato da Bbc che ha citato un ufficiale israeliano, la tregua sarebbe stata concordata con entrata in vigore domani alle 6, ore locali (5 ora italiana).

E dopo le 4 piccole vittime ieri su una spiaggia di Gaza per un bombardamento di isreale, oggi un attacco aereo israeliano ha ucciso altri tre bambini della stessa famiglia nella città di Gaza. Lo ha riferito un funzionario sanitario della Striscia, Ashraf al-Kidra.

Secondo il funzionario i tre piccoli, due bimbi e una bambina, avevano un'età compresa tra gli otto e i dieci anni e sono rimasti uccisi perché la loro casa è stata colpita. Il nonno delle vittime, Marzouk Shahaibar, ha spiegato che i tre bambini erano saliti sul tetto della casa per dare da mangiare ai piccioni.


Gli alti funzionari di Hamas e Movimento per il jihand islamico hanno confermato che sono stati fatti dei progressi nei negoziati sul cessate il fuoco con Israele per la Striscia di Gaza, ma che nessun accordo è ancora stato raggiunto. Anche il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, parlando a diplomatici del suo Paese, ha detto che le notizie dell'accordo su un cessate il fuoco sono "lontane dal rifletter la realtà". Secondo quanto riportato da Haaretz, Lieberman ha aggiunto di aver parlato con il premier Benjamin Netanyahu e che l'accettazione della tregua, sinora, non gli è nota.

RIPRENDONO GLI ATTACCHI. Intanto allo scadere del cessate il fuoco è stato sparato dalla Striscia di Gaza contro Israele un altro razzo. Il missile, fa sapere l'esercito israeliano, è caduto ad Ahkelon, alle ore 14. I media israeliani riportano che le sirene che segnalano la minaccia di razzi hanno suonato nel Consiglio regionale di Hof Ashkelon a Eshkol e in altre città di confine della Striscia. Israele ha risposto ai missili di Hamas con pesanti attacchi sul nord della Striscia di Gaza, mentre è trascorsa appena più di un'ora e mezza dalla fine della tregua umanitaria tra Israele e Hamas, durata cinque ore.

BILANCIO VITTIME. E' salito a 230 il numero dei palestinesi uccisi dai raid di Israele in dieci giorni di ostilità nella Striscia di Gaza. Lo fanno sapere fonti ufficiali palestinesi. I feriti palestinesi nell'operazione Margine protettivo sono 1.690. In Israele, il bilancio è di un morto. Secondo un rapporto diffuso ieri dall'Ufficio per gli affari umanitari delle Nazioni unite, il 77% dei palestinesi uccisi è composto da civili (su un totale dei morti di 194, di cui 149 civili).
Stamane i raid dell'esercito sulla Striscia sono stati 37, con 30 case distrutte secondo le autorità di Gaza. Colpite le abitazioni di alcuni leader di Hamas, conferma lo Stato ebraico.

4 BIMBI UCCISI A GAZA. Ieri quattro bambini, cuginetti tra i 9 e gli 11 anni, sono morti su una spiaggia della città di Gaza, colpiti da un bombardamento. Un medico di Gaza racconta che il gruppo di bambini stava giocando sulla spiaggia, lungo una strada costiera, quando sono caduti i proiettili. Testimoni affermano che è stata la marina israeliana, le cui navi hanno sparato dal mare.

Diverse altre persone, fra cui bambini e adulti, sono rimaste ferite e hanno cercato rifugio in un vicino albergo, dove si trovavano dei giornalisti. Lo zio dei ragazzini uccisi, il 41enne Abdel Kareem Baker, si scaglia contro Israele: "E' un massacro a sangue freddo. È una vergogna che non li abbiano identificati come bambini, con tutta la tecnologia avanzata che stanno utilizzando".

TREGUA UMANITARIA. Questa mattina alle ore 9 sono iniziate le cinque ore di tregua umanitaria chieste dalle Nazioni Unite per permettere di portare aiuti nella Striscia di Gaza e permettere l'evacuazione dei feriti. Sia Israele sia Hamas avevano accettato il cessate il fuoco. La tregua però non ha retto. Poco prima che entrasse in vigore, secondo l'agenzia palestinese Maan, sono stati sparati dei colpi di artiglieria che hanno ucciso otto palestinesi, rimasti schiacciati dalle macerie di una casa colpita a Rafah. A poco più di due ore dall'inizio della tregua due razzi sono stati sparati dalla Striscia contro Israele, rompendo di fatto la temporanea tregua.
I razzi, riportano i media israeliani e palestinesi, sono caduti nel Consiglio regionale di Eshkol, senza causare danni o feriti. Le sirene erano risuonate nell'area per annunciare la minaccia dai missili, così come nella zona di Ashkelon.

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