Siria, uccisi da Isil almeno 65 soldati fatti prigionieri a Tabqa

Beirut (Libano), 28 ago. (LaPresse/AP) - I militanti dello Stato islamico (ex Isil) in Siria hanno ucciso almeno 65 soldati dell'esercito siriano fatti prigionieri dopo avere conquistato la base aerea di Tabqa. Lo rende l'Osservatorio siriano per i diritti umani, affermando che i militari erano stati catturati nelle campagne vicino alla base. Alcuni dei soldati, ha aggiunto, sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco, mentre altri con pugnali. In un comunicato pubblicato su Twitter dai sostenitori dei militanti, si legge che gli estremisti hanno ucciso "circa 200" prigionieri catturati vicino alla base. Il comunicato contiene inoltre delle foto in cui si vedono quelli che sarebbero i prigionieri: giovani uomini spogliati fino alla biancheria intima che marciano nel deserto.

Il presidente americano Barack Obama oggi incontrerà i consiglieri per la sicurezza nazionale per discutere sulla questione dello Stato islamico in Iraq e in Siria. Lo rende noto la Casa Bianca. L'incontro è fissato per il pomeriggio americano, intorno alle 16 secondo i quotidiani (le 22 in Italia). Gli Stati Uniti starebbero pensando anche un serie di bombardamenti contro lo Stato islamico anche in Siria.

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