Siria, Tusk: Raid russi stanno peggiorando la situazione
Sulla stessa lunghezza anche gli Usa, ma Mosca: Presentata proposta su soluzione a Washington

 "Le azioni della Russia in Siria stanno rendendo ancora peggiore la già cattiva situazione". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, facendo riferimento alla campagna aerea di Mosca che ha detto sta rafforzando il regime di Damasco, indebolendo l'opposizione moderata e causando nuove ondate di profughi verso l'Europa."Come dirette conseguenze della campagna militare russa, il sanguinario regime di Assad sta guadagnando terreno, l'opposizione moderata siriana sta perdendone e altre migliaia di rifugiati stanno fuggendo verso la Turchia e l'Europa", ha detto Tusk. Oggi il Cremlino ha detto che non ci sono prove credibili della morte di civili siriani a causa della campagna aerea russa.

LAVROV: PROPOSTA A USA. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha dichiarato di aver proposto agli Stati Uniti un piano "concreto" agli Stati Uniti per risolvere la crisi in Siria. Lo ha riferito l'agenzia Ria. Il Cremlino, rispondendo all'affermazione della cancelliera tedesca Angela Merkel secondo cui la campagna aerea russa starebbe causando enormi sofferenze ai civili, ha dichiarato: "Non ci sono prove credibili" di morti civili causate dei raid aerei della Russia in Siria. Lo ha sottolineato portavoce Dmitri Peskov ha anche aggiunto che Mosca considera "sbagliate e assurde" le accuse del presidente Recep Tayyip Erdogan, che ha detto Mosca starebbe invadendo la Siria.

 

KERRY: CON RAID DIFFICILE NEGOZIATO. "Le attività russe da Aleppo e nella regione stanno rendendo molto molto più difficile riuscire ad andare al tavolo dei negoziati e avere un colloquio serio". Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, John Kerry, a proposito della campagna aerea di Mosca a sostegno del regime siriano.

 

 


 

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