Siria, tra Obama e Putin rimangono divergenze sul futuro ruolo di Assad

New York (New York, Usa), 29 set. (LaPresse/Reuters) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e russo, Vladimir Putin, hanno concordato che i loro eserciti tengano colloqui per evitare conflitti in Siria e sul fatto che vadano cercate soluzioni politiche alla guerra civile, ma si sono trovati in disaccordo sul futuro ruolo del presidente siriano Bashar Assad. Lo ha fatto sapere una fonte ufficiale statunitense, riferendosi all'incontro a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Nei colloqui di circa 90 minuti hanno parlato di Ucraina e Siria, ha dichiarato la fonte. Obama ha ribadito la già nota posizione di Washington, secondo cui Assad deve lasciare il potere e non esiste via per la stabilità se lui resterà in carica.

I colloqui politici proseguiranno tra i ministri degli Esteri dei due Paesi, mentre il Pentagono sarà incaricato dei colloqui tra eserciti. Secondo la fonte, nell'incontro si sono chiarite le intenzioni di Putin in Siria: "Abbiamo avuto chiarezza sui loro obiettivi. Sono di perseguire l'Isil (Stato islamico, ndr) e sostenere il governo", ha dichiarato. Sulla questione ucraina, Obama ha ribadito il sostegno americano alla sovranità e integrità territoriale del Paese e dichiarato che gli Usa hanno visto opportunità di progresso nei cosiddetti accordi di Minsk, esprimendo però preoccupazione sull'applicazione dell'accordo in particolare per i piani di elezioni locali "illegali" da parte di separatisti.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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