Siria, sospetto attacco chimico del governo: 58 morti. La Casa Bianca: Colpa di Obama
Damasco e Mosca negano, mentre i soccorritori parlano di 100 vittime. Save the Children: Sintomi coerenti con gas nervini

Mentre è salito a 58 morti in Siria il bilancio del sospetto attacco chimico compiuto dal governo siriano guidato da Assad (o dai jet russi) nella provincia nordoccidentale di Idlib, in mano ai ribelli anche la Casa Bianca lo condanna gettando la responsabilità sulla presidenza Obama. I numeri delle vittime sono stati riferiti dall'Osservatorio siriano per i diritti umani, precisando che fra i morti ci sono anche 11 bambini. 

SAVE THE CHILDREN: GAS NERVINI. Per i medici di Save the Children operativi in Siria nel presunto attacco con armi chimiche a Khan Sheikhoun, i sintomi sono coerenti con quelli causati da gas nervini. Lo fa sapere l'organizzazione con una nota. "I medici di una delle cliniche gestite dal nostro partner Syrian Relief ci hanno raccontato di aver ricevuto tre bambini sotto i sei anni, appena coscienti, che faticavano a respirare, con il naso che colava e le pupille contratte. I medici dicono che questi sintomi sono coerenti con l'uso di agenti nervini, come il sarin. Se fosse confermato l'utilizzo di questa sostanza vietata, saremmo di fronte ad un palese violazione del diritto internazionale e ad una preoccupante indicazione che ci dice che non tutte le armi chimiche sono state distrutte, come chiesto dalla risoluzione 2118 del Consiglio delle Nazioni Unite del settembre 2013", ha affermato Sonia Khush, direttrice di Save the Children in Siria.

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