Siria, scomparsi 3 giornalisti spagnoli da dieci giorni nella zona di Aleppo

Madrid (Spagna), 21 lug. (LaPresse) - Tre giornalisti spagnoli risultano scomparsi in Siria dall'11 luglio, data in cui hanno avuto l'ultimo contatto con altri. Lo riferiscono al quotidiano El Pais fonti governative. I tre si trovavano nella zona di Aleppo dove, nonostante la situazione sia caotica, il gruppo più affermato è il Fronte Nusra, legato ad al-Qaeda.

Secondo fonti diplomatiche citate dallo stesso giornale, i tre sono Ángel Sastre, Antonio Pampliega e José Manuel López, e non c'è conferma che si tratti di un rapimento. Fonti del ministero degli Esteri spagnolo hanno fatto sapere che sono "al corrente della situazione" e sono "al lavoro".

In Siria in passato tre spagnoli sono stati sequestrati dai jihadisti dello Stato Islamico. Si tratta di Javier Espinosa, reporter de 'El Mundo' e il fotografo Ricardo García Vilanova, catturati il 16 settembre 2013 a Tal Abyad, nella provincia di Raqqa, e liberati il 30 marzo 2014 alla frontiera con la Turchia. Lo stesso mese, il 2 marzo 2014, era messo in libertà il corrispondente di 'El Periódico de Catalunya', Marc Marginedas, dopo quasi 6 mesi di sequestro nelle mani dell'Isis nella città di Hama, al centro della Siria. Oltre a loro, il fotografo Vasco Andoni Lubaki è rimasto 12 ore in arresto ad Aleppo, dove lavorava come freelance.

Reporter senza frontiere ha riscontrato nella sua relazione del 2014 un aumento del numero di giornalisti sequestrati, con 119 casi (di cui 27 in Siria) a fronte degli 87 registrati nel 2013.

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