Siria, Putin: Serve un processo politico, la Turchia è amica
Il presidente russo ha aggiunto che Mosca sta facendo tutto il possibile per garantire che la situazione in Siria non si deteriori

 Il popolo siriano deve portare avanti un processo politico e adottare una nuova costituzione per il loro Paese. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante la quattordicesima 'linea diretta' con il Paese, trasmessa in tempo reale dalla tv di Stato dove il presidente risponde alle domande dei cittadini. Putin ha aggiunto che Mosca sta facendo tutto il possibile per garantire che la situazione in Siria non si deteriori. "È necessario che tutti si siedano intorno a un tavolo e accettino una nuova costituzione, sulla base della quale condurre elezioni anticipate. Questo è il modo per uscire dalla crisi", ha ribadito Putin. E ha aggiunto: "l'opposizione siriana sta tentando di recuperare quanto perso ma noi stiamo monitorando e faremo di tutto per evitare che la situazione peggiori". Inoltre, ha assicurato Putin, l'esercito di Damasco è in grado di condurre pienamente operazioni offensive, anche dopo il parziale ritiro del contingente di Mosca.

TURCHIA E' AMICA.  LA Russia vede la Turchia come un amico ma ha un problema con alcuni politici turchi. Così il presidente russo Vladimir Putin durante la quattordicesima 'linea diretta' con il Paese, trasmessa in tempo reale dalla tv di Stato. "Consideriamo la Turchia un amico - ha dichiarato Putin - ma abbiamo problemi con alcuni politici di cui consideriamo inadeguato il comportamento".

TURISTI RUSSI NON AL SICURO. "Vi è effettivamente una guerra civile nel sud della Turchia la cui leadership sta collaborando con i gruppi radicali invece di combatterli" ha precisato Putin, lanciando un avviso ai villeggianti russi nella zona, Putin ha dichiarato non esserci garanzie di sicurezza nel sud-est e che è troppo presto per parlare di una ripresa dei voli per la Turchia e l'Egitto.

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