Siria, Times: "Padre Dall'Oglio è vivo, l'Isis cerca un accordo per il rilascio"

Potrebbe esserci una speranza per il sacerdote gesuita rapito nel 2013

Padre Dall'Oglio, sacerdote gesuita rapito in Siria nel 2013, potrebbe essere vivo. Secondo una indiscrezione del 'Times', l'Isis starebbe cercando un accordo con le forze curdo-arabe sostenute dagli Stati Uniti chiedendo un lasciapassare sicuro in cambio della liberazione di alcuni ostaggi. Tra questi il missionario gesuita italiano, 64 anni, il giornalista britannico John Cantlie e un'infermiera della Croce Rossa proveniente dalla Nuova Zelanda. I tre furono sequestrati separatamente nei primi giorni dell'ascesa al potere del gruppo terroristico.

"Continuiamo a pregare che padre Dall'Oglio sia vivo", ha commentato Alessandro Gisotti, portavoce ad interim della Santa Sede. "Io - ha aggiunto - come molti di voi ho avuto il privilegio di conoscerlo e lo ricordo con emozione, con commozione. In particolare, l'ultima volta abbiamo avuto modo di parlare alla Radio Vaticana della sua amatissima Siria. Ricordo anche la vicinanza del Santo Padre ai famigliari. Pochi giorni fa ho potuto dare comunicazione che a Santa Marta aveva incontrato i famigliari di padre Paolo e posso confidare la gioia e l'emozione della famiglia perché dopo l'incontro ho potuto parlare con una sorella. All'incontro era presenta anche la madre di padre Paolo che ha 90 anni, che era commossa e grata al santo padre per questo incontro, un incontro di pochi giorni fa, e posso aggiungere che ci associamo alle parole di speranza espresse anche dal nunzio in Siria il cardinale Mario Zenari con il quale ho parlato anche poco fa".

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