Siria, Lavrov: Non usare armi chimiche come pretesto per intervento

Mosca (Russia), 6 giu. (LaPresse/AP) - Le notizie sul presunto uso di armi chimiche da parte del regime siriano non dovrebbero essere sfruttate come un pretesto per lanciare un intervento straniero nel Paese. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, puntando il dito contro "congetture e provocazioni" che circondano la questione. "Certe forze - ha affermato Lavrov - potrebbero dire che la linea rossa è stata superata e che è necessario un intervento straniero". Occorre, ha sottolineato il ministro, svolgere indagini approfondite e gli investigatori dovrebbero verificare anche le accuse secondo cui le armi chimiche sarebbero state usate da ribelli. Nei giorni scorsi la Francia e il Regno Unito avevano menzionato prove secondo cui le forze del presidente Bashar Assad avrebbero usato il gas nervino sarin, segnalando che il regime di Damasco ha superato "la linea rossa" di cui aveva parlato il presidente Usa Barack Obama.

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