Siria, inviato Russia incontrerà 2 parti conflitto per trovare accordo

Yaroslavl (Russia), 8 set. (LaPresse/AP) - Mikhael Margelov, l'inviato della Russia in Medioriente, incontrerà le due parti del conflitto in Siria per aiutare a trovare un accordo politico per risolvere la crisi nel Paese. Parlando ai giornalisti a margine del Global Policy Forum di Yaroslavl, in Russia, Margelov ha fatto capire che Mosca continua a sostenere il presidente siriano Bashar Assad nonostante le violente repressioni del regime nei confronti di manifestanti antigovernativi. "Assad - ha dichiarato - è giovane, istruito, di larghe vedute e a nostro parere ha una possibilità di modernizzare il suo Paese se la classe dominante diventerà più aperta a nuove idee".

Margelov ha aggiunto che sta cercando di convincere entrambe le parti del conflitto che non è troppo tardi per iniziare un dialogo. Domani l'inviato russo incontrerà a Mosca rappresentanti dell'opposizione siriana e lunedì terrà colloqui con Buthaina Shaaban, consigliere di Assad. La Russia si oppone alla bozza di risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu che prevede un embargo sulle armi e altre sanzioni nei confronti della Siria e ha proposto una risoluzione alternativa, in cui si chiede al governo di Damasco di porre fine alle violenze e adottare riforme. Margelov ha ammesso che la Siria è un importante cliente per l'industria della Difesa russa, ma ha sottolineato che le motivazioni dell'opposizione di Mosca sono più ampie.

L'allontamento di un altro leader laico in Medioriente, ha avvertito, potrebbe portare a conseguenze non volute. Come esempi, Margelov ha citato Saddam Hussein in Iraq, Zine El Abidine Ben Ali in Tunisia, Hosni Mubarak in Egitto e Muammar Gheddafi in Libia. I tentativi di portare la democrazia in Medioriente, ha aggiunto, possono portare al potere gruppi islamici radicali. "Non dovremmo dimenticare - ha concluso - che nel caso della transizione da una società di tipo medievale, come quella di molti Paesi arabi, alla democrazia di stile occidentale, bisogna essere molto attenti".

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