Siria, Hrw: Crimini guerra e truppe scatenate prima di cessate il fuoco

Beirut (Libano), 2 mag. (LaPresse/AP) - Le forze di sicurezza siriane hanno commesso crimini di guerra nell'offensiva di due settimane nella provincia di Idlib lanciata poco prima del 12 aprile, quando è entrato in vigore il cessate il fuoco. È quanto denuncia Human Rights Watch in un rapporto diffuso oggi, dal quale si apprende che le truppe fedeli al presidente Bashar Assad hanno ucciso almeno 95 civili e distrutto centinaia di case a Idlib mentre l'inviato speciale Kofi Annan negoziava un accordo con Damasco. Nel documento di 38 pagine, il gruppo documenta esecuzioni sommarie, omicidi di civili, detenzioni arbitrarie e torture, tutti abusi definiti crimini di guerra.

"Mentre i diplomatici discutevano i dettagli del piano di pace di Annan, carri armati ed elicotteri siriani attaccavano una città dopo l'altra a Idlib", riferisce Anna Neistat, vicedirettrice dei programmi di emergenza di Hrw. "Ovunque siamo andati - prosegue - abbiamo visto case, automobili e negozi bruciati o distrutti e parlato con persone i cui parenti sono stati uccisi. È come se le forze del governo siriano avessero sfruttato ogni minuto prima del cessate il fuoco per causare danni". Il rapporto di Hrw si basa su indagini sul campo condotte a Taftanaz, Saraqeb, Sarmeen, Killi e Hazana, tutte città della provincia settentrionale di Idlib.

Durante l'offensiva nell'area, gli attivisti avevano riferito che almeno 100 civili erano stati assassinati a Taftanaz e Killy. Il gruppo per i diritti umani spiega che la maggioranza delle esecuzioni si è tenuta proprio a Taftanaz, dove 35 persone in custodia sono state assassinate in nove occasioni diverse dalle forze di sicurezza. In altri casi, i soldati del regime hanno aperto il fuoco e ucciso o ferito civili in fuga dagli attacchi. Il capo delle operazioni di pace delle Nazioni unite, Herve Ladsous, ha denunciato ieri diverse violazioni del cessate il fuoco da parte di governo e opposizione, promettendo di aumentare a 300 gli attuali 24 osservatori dell'Onu presenti in Siria.

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