Siria, Fronte al-Nusra sequestra e poi libera 300 curdi a Idlib

Damasco (Siria), 6 apr. (LaPresse/Xinhua) - Il Fronte al-Nusra, legato ad al-Qaeda, ha liberato i 300 curdi siriani che aveva sequestrato nella provincia di Idlib, nel nordovest della Siria. Lo ha riferito telefonicamente a Reuters Nawaf Khalil, un portavoce del partito curdo PYD. Secondo alcuni attivisti curdi, i rapiti erano a bordo di pullman partiti dalla città curda di Afrin, nella provincia settentrionale di Aleppo, e diretti ad Aleppo e Damasco. I mezzi sono stati bloccati nelle campagne dai combattenti del gruppo estremista islamico, che ha trattenuto 300 uomini e rilasciato donne e bambini. Il Fronte al-Nusra e militanti alleati hanno preso il controllo dell'intera Idlib lo scorso mese. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che i militanti del Fronte hanno chiesto alle autorità di Afrin di rilasciare tre uomini che combattenti curdi avevano rapito in precedenza, in cambio della liberazione delle 300 persone sequestrate. L'identità dei tre non è stata diffusa.

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