Siria, forze armate russe pronte al ritiro dopo l'annuncio di Putin
Ieri il presidente russo ha ordinato anche l'intensificazione del ruolo di Mosca nel processo di pace

 La televisione di Stato russa ha mostrato le immagini del personale della base aerea di Hmeymim in Siria, mentre caricava attrezzature su velivoli per il ritorno in Russia, nel giorno dopo l'annuncio del presidente Vladimir Putin del ritiro della maggior parte del contingente militare russo. Le immagini sono state trasmesse dall'emittente televisiva Rossiya 24. In precedenza il ministero della difesa aveva fatto sapere che anche lo staff tecnico aveva iniziato la preparazione per il rientro in Russia.

L'ORDINE DI PUTIN. Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato all'esercito del suo Paese di iniziare il ritiro di gran parte delle sue forze dalla Siria, affermando che l'intervento abbia ampiamente raggiunto i suoi obiettivi. A un incontro al Cremlino con ministri di Difesa ed Esteri, ieri Putin ha detto che il ritiro comincerà dalla giornata di oggi. Ha anche ordinato l'intensificazione del ruolo della Russia nel processo di pace per mettere fine alla guerra. La data coincide con il quinto anniversario del conflitto, in cui sono morte oltre 270mila persone (dato dell'Osservatorio siriano per i diritti umani). Nelle ultime settimane le ostilità si sono ridotte grazie al cessate il fuoco, tuttora in vigore.

PRESENZA ANCORA NELLA BASE. Tuttavia, Putin ha evidenziato che una presenza militare russa resterà: non ha dato alcuna scadenza per il completamento del ritiro e ha aggiunto che le forze di Mosca resteranno al porto di Tartous e alla base aerea di Hmeymim, nella provincia di Latakia. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha precisato che Putin ha chiamato Assad per informarlo della decisione. "Con la partecipazione delle forze russe, le forze armate siriane sono state in grado di ottenere una fondamentale inversione di rotta nella lotta al terrorismo internazionale", ha detto il presidente russo.

TELFONATA TRA PUTIN E ASSAD. Il presidente siriano Bashar Assad si è augurato che i colloqui di Ginevra portino a risultati concreti. Lo ha fatto sapere il Cremlino in una nota, sottolineando che il presidente Putin ha parlato al telefono con Assad. La presidenza siriana ha confermato che "la riduzione" delle forze militari russe nel Paese è stata concordata in una telefonata tra il presidente siriano, Bashar Assad, e quello russo, Vladimir Putin. In una nota, l'ufficio di Assad afferma che le parti hanno deciso di "diminuire il numero di forze aree russe in Siria, in accordo con la situazione attuale sul terreno". Putin ha annunciato l'inizio del ritiro "della gran parte" delle forze russe che hanno condotto bombardamenti in Siria dallo scorso 30 settembre, dicendo che esse hanno raggiunto i loro obiettivi.

OPPOSIZIONE: RITIRO POSITIVO. "Se ci sarà serietà nell'applicazione di questo ritiro, ciò darà ai colloqui (di pace, ndr) una spinta positiva" ha invece dichiarato Salim al-Muslat, portavoce del Comitato supremo per i negoziati dell'opposizione siriana, facendo riferimento all'annuncio di Mosca di intendere iniziare a ritirare le proprie forze militari dalla Siria.

USA NON INFORMATI. Le autorità statunitensi non erano state preavvisate della decisione del presidente russo Vladimir Putin di iniziare a ritirare le forze militari dalla Siria, hanno invece dichiarato fonti ufficiali degli Stati Uniti, parlando sotto condizione di anonimato.
 

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