Siria, feriti a Homs reporter spagnolo e fotografo Sunday Times

Beirut (Libano), 22 feb. (LaPresse/AP) - Due giornalisti occidentali sono rimasti feriti nei bombardamenti a Homs, in Siria. Lo riferisce un attivista siriano, Omar Shaker, precisando che si tratta di un fotografo del Sunday Times e di un reporter spagnolo. Oggi altri due giornalisti, il francese Remi Ochlik e l'americana Marie Colvin, sono rimasti uccisi nei bombardamenti. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani i giornalisti sarebbero morti dopo che alcuni razzi lanciati dalle forze del regime di Bashar Assad hanno colpito il giardino di una casa usata da attivisti e reporter nel quartiere di Baba Amr. L'attivista riferisce che i feriti sono stati trasportati in un ospedale improvvisato a Baba Amr. Lo scorso 11 gennaio il reporter francese Gilles Jacquier rimase ucciso a Homs. Il 43enne corrispondente della rete France-2 è stato il primo giornalista occidentale morto in Siria dall'inizio della rivolta antigovernativa cominciata a marzo del 2011. Secondo le autorità di Damasco, Jacquier è stato ucciso in un attacco delle forze di opposizione, ma il governo francese, gruppi per i diritti umani e l'opposizione stessa hanno sollevato dubbi su questa versione. La settimana scorsa un corrispondente del New York Times, Anthony Shadid, è morto in Siria per un presunto attacco d'asma dopo essere entrato nel Paese clandestinamente per seguire il conflitto.

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