Siria, Banca mondiale su rifugiati in Libano: Vicini a punto rottura

Beirut (Libano), 3 giu. (LaPresse/AP) - Il Libano sta per raggiungere "il punto di rottura" nella propria abilità di affrontare il massiccio afflusso di rifugiati siriani. Lo ha dichiarato il presidente della Banca mondiale Jim Yong Kim, in un'intervista con Associated Press rilasciata dopo avere parlato a un gruppo di studenti siriani rifugiati in una scuola a est di Beirut. "Le tensioni sono molto alte", ha detto Kim, esortando i donatori internazionali ad aumentare il loro sostegno finanziario al Libano, Paese con 4,5 milioni di abitanti che sta faticando sotto il peso di oltre un milione di rifugiati siriani. Molti libanesi, ha aggiunto, sentono di essere spinti verso la povertà a causa dell'emergenza in Siria. La visita di Kim in Libano è la prima nel Paese da parte di un presidente della Banca mondiale in 14 anni.

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