Siria, attivisti: 254 medici uccisi da 2011, uno ogni 3 giorni

Ginevra (Svizzera), 10 dic. (LaPresse/EFE) - Almeno 254 i medici sono stati uccisi in Siria dall'inizio della guerra civile nel 2011. Inoltre, gli attacchi da parte del regime siriano contro ospedali e strutture mediche sono aumentati a 112 in quest'anno, causando la morte di un medico ogni tre giorni e l'attacco di un ospedale ogni due o tre giorni. Lo hanno riferito le organizzazioni mediche a Ginevra. "Gli attacchi contro gli ospedali e personale medico in Siria sono senza precedenti e si sono concentrati su zone al di fuori del controllo del governo", ha dichiarato Tawfik Chamaa, presidente della sezione svizzera dell'Unione delle organizzazioni di assistenza sanitaria e di soccorso (Uossm). Secondo Chamaa, gli attacchi contro strutture mediche sono diventate l'espressione di "una guerra totale" lanciata dal governo siriano contro i gruppi ribelli, "in cui tutto deve essere distrutto".

L'organizzazione, che domani apre un convegno internazionale di due giorni a Ginevra per trovare un modo di proteggere gli ospedali e il loro personale in Siria, sostiene che il 90 percento dei medici abbia lasciato la Siria negli ultimi quattro anni e mezzo e coloro che ancora cercano di lavorare nel Paese temono per la propria vita e quella delle famiglie.

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