Siria, Assad: No prove di armi chimiche, amici pronti a ritorsioni

Washington (Usa), 8 set. (LaPresse) - Il presidente siriano Bashar Assad minaccia ritorsioni in caso di attacco da parte degli Stati Uniti. In un'intervista rilasciata al giornalista americano Charlie Rose, la prima a una emittente americana in circa due anni, Assad ha detto che "ci sarà un certo tipo di ritorsione fra le persone allineate" in caso di un intervento militare. A riferirlo è stato lo stesso Rose, ora a Beirut, in collegamento telefonico con 'Face the Nation' sul canale Cbs. "Non c'è nessuna prova che io abbia usato armi chimiche contro il mio popolo", ha aggiunto Assad secondo quanto riferisce il reporter. L'intervista integrale sarà trasmessa domani nel programma di Rose su Pbs, ma il giornalista ne ha dato un'anticipazione descrivendo l'intervista in collegamento telefonico con 'Face the Nation' sul canale Cbs, dove andranno in onda alcuni stralci. Rose si trova ora a Beirut.

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