Siria, Assad: Come comandante non penso alla morte ma a salvare mia nave

Beirut (Libano), 3 dic. (LaPresse/AP) - "Il comandante non pensa alla morte, o alla vita, pensa a salvare la sua nave. Se pensasse alla possibilità di affondare, tutti morirebbero". Così il presidente siriano Bashar Assad, nel corso di un'intervista a Paris Match, rispondendo al giornalista che gli chiedeva se temesse di fare la fine di Saddam Hussein o Muammar Gheddafi.

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